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Diritto Penale

Conte & Giacomini Avvocati > Diritto Penale (Page 9)

Le principali novità del 2011 in materia di reati fiscali

Nel corso del 2011 i governi che si sono succeduti hanno disposto un considerevole inasprimento del sistema sanzionatorio previsto per i reati fiscali allo scopo di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale.   Da un lato, la “Manovra finanziaria settembre2011”ha esteso le fattispecie di reati esistenti e ridotto le possibilità di accedere ad istituti o iter procedimentali di favore; dall’altro, il governo Monti, attraverso il c.d. decreto “Salva Italia”, ha elevato due illeciti amministrativi a fattispecie di rilevanza penale. Il riferimento normativo della presente disamina sono: per quanto riguarda la “Manovra finanziaria settembre 2011”: gli articoli compresi fra il 36-vicies semel e il 36-vicies ter...

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Alcune riflessioni sui criteri di imputazione della responsabilità penale in materia di sicurezza sul lavoro all’interno dell’organizzazione aziendale.

I.Premessa. La normativa sulla sicurezza del lavoro espressa dal D.Lgs. n. 81/2008 risulta essere empiricamente ispirata al principio secondo cui i soggetti chiamati ad adempiere all’obbligazione prevenzionistica degli infortuni sul lavoro debbano essere dotati, a tal fine, delle competenze tecniche e specifiche necessarie, nonché di poteri effettivi, all’interno dell’organizzazione aziendale in senso lato (si pensi alla P.A. o a studi legali associati), tali da consentire il ragionevole controllo del rischio connesso all’esercizio di ogni attività lavorativa.   1.2.La normativa fondamentale in materia di effettività della posizione di garanzia antinfortunistica. Non è un caso, infatti, che l’art. 2 lett. b) del D.Lgs. n. 81/2008 fornisca...

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Alcuni aspetti procedurali del D.Lgs. 8/6/2001 n. 231

I.La delega legislativa alla base della normativa procedurale prevista dal D.Lgs. n. 231/2001. La legge 29/9/2000 n. 300, con cui il Parlamento ha delegato al Governo la predisposizione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, ha sancito, con riferimento alla predisposizione di una normativa processuale idonea all’accertamento di tale responsabilità, che il Legislatore Delegato dovesse prevedere: a) l’applicazione delle sanzioni interdittive anche in sede cautelare; b) la competenza unitaria del Giudice della cognizione a conoscere sia del reato presupposto della persona fisica che della conseguente responsabilità amministrativa dell’ente; c) l’applicazione, al procedimento di accertamento della responsabilità amministrava, delle disposizioni del codice...

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Breve nota sui principali provvedimenti legislativi e disegni di legge adottati dal Governo Monti al fine di migliorare l’efficienza della giustizia penale.

Premessa. La politica innovativa e mirata alla realizzazione di riforme strutturali del “Sistema Paese”, che ispira ed influenza l’azione complessiva del Governo Monti, non poteva non riguardare un settore nevralgico per la vita del Paese come quello della giustizia e del processo penale. In data 16/12/2011, il Consiglio del Ministri ha approvato un pacchetto di riforme che, con riferimento alla materia penale, ha ricompreso, da un lato, il D.L. n. 211/2011 sull’emergenza carceraria, dall’altro, un ambizioso disegno di legge-delega sull’efficienza del processo penale, che, una volta entrato in vigore ed attuato, porterà a modifiche davvero significative e strutturali della normativa sostanziale e...

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La normativa sugli scarichi di acque reflue industriali tra responsabilità penale ed illecito amministrativo

Recentemente, lo studio Conte & Giacomini è stato contattato da un cliente primario, una società multinazionale proprietaria di uno stabilimento industriale sito in Italia, in relazione ad una contestazione formale ricevuta dall’Autorità amministrativa, con riferimento alla gestione dello scarico di acque reflue industriali derivanti dal ciclo produttivo di detto stabilimento, e precisamente al superamento di alcuni valori di emissione sanciti dalla autorizzazione allo scarico. Lo stabilimento, infatti, è stato autorizzato dall’ente che gestisce il depuratore, in cui confluisce la rete fognaria, a conferire in detta rete acque reflue industriali compatibili con i limiti di accettabilità previsti dalla Tabella 3 dell’Allegato 5 al D.Lgs. n. 152/2006.